About me
NO FACE.


VISITATORI
*loading*


ARCHIVIO
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003







Credits
Splinder



 

Eremo





23/11/2009
SCRITTURE
 
Dalle lettere di Trapattoni ai francesi(At 7,13):
STRUNZ! STRUNZ! STRUNZ!
 
Dalle lettere di Calderoli ai finiani(At 12,21):
STRUNZ! STRUNZ! STRUNZ!
 
(pathe)
 
scritto da piergiuseppe | 09:17 | commenti (4)
| Torna su


19/11/2009
CONTROFIGURA
 
Quando papà mi sgridava, dentro di me pensavo: “questo non è il mio papà, è solo una controfigura, una stolta controfigura, indubbiamente cattiva.
Quando mamma mi sgridava, dentro di me pensavo: “questa non è la mia mamma, è solo una squallida e perfida controfigura, indubbiamente cattiva.
Col passare degli anni ho preso ad associare una controfigura dai connotati negativi per tutti i miei conoscenti ed interlocutori.
Ho cercato di spiegarlo al commissario che il morto adagiato sul pavimento non era quello del direttore di banca ma solamente una sua misera quanto stupida controfigura, indubbiamente cattiva.
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 16:45 | commenti (3)
| Torna su


15/11/2009
BUCOLICA
 
Composizione pastorale in dialetto comasco. Ormai caduta in disuso data la massiccia introduzione della carta da culo, comunemente detta: carta igienica.
 
Non era un fiore
l’era un’urtiga
el s’è spungiü la riga
del büs del cü.
 
Traduzione:
Non era, come ipotizzato, un fiore.
Ma bensì un’ortica, pianta dalle foglie estremamente urticanti.
Ne conseguì un fastidioso e doloroso prurito localizzato nella striscia perianale.
 
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 14:47 | commenti (4)
| Torna su


11/11/2009
ACCIDENTI all’OCCIDENTE
 
Da qualche giorno, in tutti talk-show, vengono ospitati garruli transessuali loquaci e autocelebranti. Sono venerati e mitizzati da conduttori, conduttrici e ospiti, tutti pendenti dalle loro tumide labbra. Oltretutto, una corte di scaltri psicologi si affanna nel dare curiose motivazioni al caso: “chi va coi trans cerca l’affetto della mamma (tette) e del padre (fava)”.
Di questo passo le previsioni del tempo saranno condotte da transessuali: “nei prossimi giorni tette sparse in Valpadana, culi mossi in Adriatico, minchie agitate sulle isole, coglioni forza cinque sul litorale ionico”.
È il caso di dire: Ma va a da’ via i ciapp!”
 
(pathe)
. 
scritto da piergiuseppe | 09:00 | commenti (5)
| Torna su


08/11/2009
INTERVALLO
 
 
Irlanda, verde Irlanda.
Musica divina.
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 17:35 | commenti (10)
| Torna su


05/11/2009
SALVATE IL SOLDATO ETERO
 
Sei:
-europeo,
-cattolico,
-eterosessuale,
-non dipendente da droghe?
Sei una specie non protetta
ed in via di estinzione.
 
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 14:47 | commenti (12)
| Torna su


02/11/2009
TRISTEZZA
 
Maestoso autunno.
Stanca pioggia
che instilla tristezza
in cerca d’inverno.
Le foglie cadono
nella vaga foschia,
foriere di nostalgia.
Festeggiamo i Morti.
 
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 09:36 | commenti (5)
| Torna su


29/10/2009
IL KILLER
 
“Signora Elda Palmi, trentun anni, coniugata”. Questo era scritto sul suo abbonamento ferroviario.
La signora Elda Palmi, tutti i giorni feriali, percorreva la tratta ferroviaria tra Milano e Como. Lavorava presso un importante studio notarile della città lariana. Il fatto che fosse coniugata non rispondeva più a verità, era da un mese divorziata dopo burrascosa separazione.
Come d’abitudine, Elda Palmi, si accomodò nel solito vagone di prima classe che a quell’ora, le 9.00, era quasi sempre vuoto. E quel giorno, come di consuetudine, era vuoto.
Poco prima della partenza si materializzò nello scompartimento un impermeabile bianco sormontato da un cappello nero a larghe falde. Impermeabile e cappello raggiunsero il portapacchi lasciando il posto ad un gessato marrone. L’individuo racchiuso nel gessato marrone dimostrava quarant’anni: alto, bruno, il viso inespressivo sottolineava inquietanti occhi grigi. L’uomo si sedette proprio di fronte alla signora, che subito ebbe un brivido di paura lungo la schiena. La signora Palmi, riparata da scuri occhiali neri, si mise a scrutare il gessato marrone con crescente inquietudine mista ad ansia. L’inquietudine, di colpo aumentò come i battiti del suo cuore, quando notò un rigonfiamento sul lato sinistra della giacca. Non era un rigonfiamento dovuto alla presenza di un portafoglio, ma qualcosa di più grosso ed affusolato.
Elda ripercorse la sua vita come in un film alla ricerca di situazioni o fatti che giustificassero un killer a lei interressato. I suoi pensieri tornavano sempre al difficile divorzio da poco ottenuto ed alle onerose richieste che era riuscita a strappare all’ex marito. Sempre più terrorizzata pose fine alle sue elucubrazioni quando l’uomo del gessato, con ostentata lentezza, raggiunse con la mano l’interno della giacca per estrarre, di colpo, una banana di notevoli dimensioni.
- Mi scusi signora, ma quando viaggio ho bisogno di sali e vitamine, la banana ne contiene in grande quantità. Disturbo se ne mangio una? -
 
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 15:34 | commenti (4)
| Torna su


26/10/2009
IL POETA
 
La molle corazza
penetrata da argenteo dardo ...
No! Meglio:
L’argenteo dardo
giù nel debole
involucro, custode
di purpurei percorsi ...
Forse più convincente:
di ancestrali linee vitali ...
...
Basta! Meglio lasciar perdere; oggi non sono in vena.”
Disse l’ago scoraggiato.
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 15:35 | commenti (8)
| Torna su


24/10/2009
ELEFANTI
 
Salvador Dalì
(pathe)
.
scritto da piergiuseppe | 16:48 | commenti (3)
| Torna su

 





I critici sono come gli eunuchi: sanno perfettamente come si fa, ma non possono.








Archivio Dinamico

Ricordi
Il Dottore
Auspicio
Oratorio
Naja
Non firmo
Colonia estiva
La diga


Racconti
Notte fatale
La bomba
San Martino
La funzione
Custer
Eskimo
Votazioni


Storia
Sajeva
Aviatori
Liberazione
8 Settembre 1943
25 Aprile
Salò
Guernica


Varie
Duello
San Eremo
La Goliardia
Taranto
Casino 1
la cammella
Casino 2








PARODIE







ULTIMI COMMENTI

piergiuseppe in SCRITTURE Dalle...
Gardenia in SCRITTURE Dalle...
Scic in SCRITTURE Dalle...
lucia2008 in SCRITTURE Dalle...
lucia2008 in CONTROFIGURA Qu...
utente anonimo in CONTROFIGURA Qu...
Scic in CONTROFIGURA Qu...
Gardenia in BUCOLICA Compos...
lucia2008 in BUCOLICA Compos...
Scic in BUCOLICA Compos...